Forex euro dollaro: previsioni ed effetto Trump

Tutti si chiedono: quali sono le previsioni sul cambio euro-dollaro per il 2017? 

Gli umori sull’andamento dell’euro-dollaro in generale sono abbastanza positivi. I mercati tendo ad un eclatante SI e c’è chi sostiene che il dollaro possa prevalere sull’euro. La vittoria di Trump, l’odierno presidente degli Stati Uniti, ha influenzato notevolmente i bilanci e ci si aspettano grandi cose dal neo eletto che in campagna ha annunciato grandi innovazioni: un taglio significativo delle tasse soprattutto per le grandi società e la stimolazione della Borsa che condurrebbe verso gli Usa capitali internazionali in cerca di rendimenti più elevati.

Vanno poi considerate anche le incertezze europee degli ultimi tempi sia in campo politico che economico. Sì perché Italia, Francia e Germania sono in fase elettorale e la crescita economica non sembra essere così elevata.

Dobbiamo considerare, inoltre, che la Federal Reserve lo scorso 14 dicembre ha innalzato i tassi d’interesse facendo subito scivolare verso il basso il cambio euro-dollaro. Ad ogni modo, con Trump presidente, nel 2017 succederà ancora ma gli analisti rassicurano: per quest’anno la situazione rimarrà stabile e il dollaro sarà sempre più forte.

Trading Forex: effetto Trump sull’euro

A quanto pare l’euro resterà debole, non riuscirà a reggere il peso del dollaro. Sì perché gli effetti dei tassi di interesse al minimo storico della BCE continueranno a farsi sentire a lungo, visto che quest’ultima ha annunciato che il termine del QE è stato spostato da marzo a dicembre 2017.

Quello che, invece, accadrà qui in Europa è un mistero: in molti sperano che la BCE continui ad essere accomodante e disponibile perché l’economia europea non sembra essere in grado di ripartire da sola. Infatti non c’è recessione ma la crescita è minima, l’inflazione rimane allo 0% e la crisi bancaria, soprattutto quella italiana e tedesca, non è certo di aiuto alla valuta europea.

Anche se la BCE cominciasse a ridurre il Quantitative Easing e ci fossero cenni di ripresa economica più determinanti, non potrebbe comunque risanare la situazione in un colpo solo. Al contrario una politica monetaria espansiva incline agli accordi e ai compromessi potrebbe in qualche maniera allentare lo stato di tensione col bene stare delle istituzioni comunitarie.

Previsioni euro-dollaro: prospettive diverse con Trump

Dopo la vittoria di Trump il cambio euro-dollaro ha registrato un trend al ribasso, 1,06 euro per 1 dollaro, mentre le quotazioni dell’oro hanno avuto un balzo in avanti.

Per chi gioca in Borsa, l’iniziale crollo del dollaro è stata un’occasione di guadagno, in seguito le ulteriori oscillazioni nel cambio euro-dollaro hanno portato a nuovi profitti. Nel trading l’importante è essere al posto giusto nel momento giusto.

Ad oggi il tasso di cambio è 1 euro per 1,059 dollari.